Come aprire una startup innovativa e trovare finanziamenti

Hai un’idea innovativa nel cassetto ma non abbastanza soldi per realizzarla? Bene, il modello di azienda “startup innovativa” potrebbe fare al caso tuo! Il motivo te lo spieghiamo in questo nuovo articolo!

Startup innovativa: cos’è?

Ne sentiamo spesso parlare, ma forse a tutti non è molto chiaro cosa sia una startup innovativa. Tecnicamente non differisce dalle altre aziende, diverso invece è l’approccio al modello di business.

In breve, la startup innovativa per essere considerata tale dovrà avere queste caratteristiche:

  • costituita da poco: infatti la fase “startup”, dall’inglese avvio, è un momento iniziale, di passaggio!
  • scalabile: non deve essere già di grosse dimensioni, ma deve avere un modello di business replicabile e un potenziale di crescita scalabile, ovvero deve poter realizzare obiettivi sempre più grandi con risorse limitate.
  • innovativa, ovvero rispondere ad un bisogno del mercato di riferimento con lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico come attività prevalente.
  • sperimentale: è essenziale poter sperimentare il proprio modello di business fino a trovare quello più adatto.

Come aprire una startup innovativa

Innanzitutto, prima di aprire una startup innovativa bisogna avere un chiaro business plan, ovvero un documento in cui si definiscono obiettivi e modello di business di un’azienda.

Successivamente bisognerà andare da un notaio per registrare l’atto costitutivo che verrà depositato al Registro delle Imprese iscrivendola la Società alla sezione speciale dedicata alle startup e PMI innovative. In alternativa si potrà utilizzare la piattaforma del Registro delle Imprese che elaborerà Atto Costitutivo e Statuto da inviare all’Agenzia delle Entrate.

Come trovare finanziamenti per la propria startup innovativa

Se hai già elaborato il tuo Business Model, come suggerito sopra, saprai perfettamente quantificare in denaro i tuoi bisogni (licenze e permessi, consulenze, costi legali etc…). Esistono vari tipi di finanziamenti, vediamoli insieme.

  • Angel investor: Grandi investitori che decidono di puntare molto capitale sulla tua idea.
  • Crowdfunding: Per percorrere questa strada è utile avviare un’analisi di mercato e trovare i primi consumatori per promuoversi e trovare finanziamenti per avviare il lancio del prodotto, o servizio.
  • Venture capitalist: Puoi rivolgerti a questa figura se hai qualcosa in mano, anche un capitale ridotto, scegliendo fra quelli più adatti al tuo business con riferimento al proprio focus d’investimento, sia rispetto a settori d’interesse (ad esempio ict, biotech, robotica, ecc), sia rispetto alla fase di vita della società in cui intervengono (seed, early-stage, growth, ecc)

Altre possibilità sono prestiti, finanziamenti governativi o ottenere finanziamenti tramite banche.

Ora che sai tutto questo potresti essere interessato a presentare il tuo business plan ad un potenziale investitore, le occasioni non mancheranno se sarai tu a crearle. The-Best-Idea offre uno strumento per far incontrare startup e investitori!

Con la funzione “Business Plan” di The Best Idea, infatti, puoi pubblicare una nuova iniziativa imprenditoriale e farla poi analizzare in maniera riservata da un gruppo di Investitori potenziali. I finanziatori interessati potranno mettersi in diretto contatto con l’Inventore o partecipare alla valutazione degli elementi che compongono il suo Business Plan.

Se invece la soluzione del crowdfunding fa al caso tuo e vuoi quindi avviare un’indagine di mercato, ti possiamo offrire una consulenza su misura per realizzarla al meglio e ottenere dati reali e spendibili per la tua campagna di raccolta fondi!

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