Nonostante la parola Hackathon suoni sconosciuta ai più, è ormai da vent’anni che questo tipo di evento è utilizzato da aziende per varie finalità che possono essere sociali, lavorative o didattiche.

Cos’è un Hackathon: in principio fu John Gage

Ma partiamo dalle basi, Hackathon deriva dalla crasi delle parole Hack e Marathon, ed è comparsa per la prima volta nel 1999 in occasione dell’evento Java One.

Il primo Hackathon fu creato da John Gage per sviluppare un programma dedicato al Palm V, e per permettere al nuovo palmare di comunicare con altri dispositivi tramite la porta a infrarossi utilizzando internet.

Cos’è un Hackathon: quanti ne vengono proposti nel mondo

Solo nel 2018 ne sono stati organizzati ben 5.636, e questo trend non sembra in discesa nel 2019! Tra i paesi in cui l’Hackathon va per la maggiore ci sono Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Germania, Canada e Francia, principalmente organizzati da industrie tecnologiche, manifatturiere o di trasporto. Sempre più spesso questo tipo di eventi si sono aperti al pubblico, utili per la ricerca di nuovi talenti, per la collaborazione con start-up o il lancio di nuovi servizi e prodotti.

Cos’è un Hackathon: a cosa servono

Gli Hackathon possono aiutare la tua azienda a risolvere un problema grazie anche alle competenze di persone che non fanno parte del tuo team. Inoltre questo sistema può avere dei grandi vantaggi che derivano dal fatto di avere un tempo limitato e la possibilità di sperimentare e condividere idee, molto spesso consente di creare nuovi gruppi o di trovare idee affini alla nostra in altri progetti e poterli integrare in maniera sinergica. Tra le aziende di spicco che ne fanno già uso ci sono Microsoft, Gruppo BNP Paribas, Forsquare, Paypal e Twitter, che nacque proprio durante un Hackathon nel 2006.

Sei interessato a organizzare il tuo Hackathon? 

Iscriviti gratuitamente: https://app.the-best-idea.com/account/